lunedì, 07 settembre 2009

Como International Film Festival

Oggi consultando la rassegna stampa del Comune di Como ho scoperto una cosa interessante… il prossimo anno il Lario ospiterà un evento non indifferente: il “Como International Film festival”…
Beh, visto che non capitano mai (o quasi) cose del genere nella mia provincia (fatta eccezione per Ambrosetti & co. ma si tratta di tutt’altra cosa) mi sono detta: “perché non parlarne nel mio blogguccio dimenticato?”…
Parlerò innanzitutto delle location: prima candidata è la bellissima Villa Olmo, dimora lariana affacciata sul lago, ma non dimentichiamoci del Chiostro di S.Abbondio, ora sede universitaria, Villa Erba (dove si sta già organizzando un’antemprima del festival cinematografico), Villa del Grumello, il Baradello, il casinò di Campione e ultimo, ma non meno importante il Teatro Sociale di Como.
Ma andiamo a parlare di cose ben più importanti…. Rullo di tamburi…. Special guests versione beta… iniziamo con il festival dei nomi: Giancarlo Giannini, Murray Abrabam, Lina Wertmuller, il creatore di special effects Carlo Rambaldi, Giuseppe Tornatore, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola e dulcis in fundu… Ennio Morricone… non dimentichiamoci di Avati e Zeffirelli…
Il direttore artistico della kermesse sarà, come per il Roma film festival e il Fantafestival, Adriano Pintaldi… nello staff organizzativo anche l’assessore alla cultura del comune di Como Sergio Gaddi e Marco Di Giandomenico (già presidente del premio per la sceneggiatura del Fiuggi Film Festival)….
Il festival, il cui filo conduttore sarà il rapporto tra cinema e letteratura, si articolerà in diverse fasi:
- Prima della pellicola; e qui i primi nomi: Bevilacqua, Camilleri, Cacucci, Avati e Tornatore
- Letture e visioni, previste tre proiezioni con dibattiti con il tema “film in grado di documentare il modo autorevole e la trasposizione filmica di celebri opere letterarie… anche qui avremo ospiti degni di nota: ancora Bevilacqua, Monicelli, Cerami, Grimaldi, Veronesi, Garrone, Saviano, Rosi, Garcia Marquez, Zeffirelli, Tornatore, Baricco.
- Dialoghi e monologhi con incontri sulle problematiche della comunicazione
- I segni della storia: personaggi del cinema italiano e della commedia italiana con incontri tra esperti del settore e attori e personaggi dello star system italiano
Non ci resta che attendere….

martedì, 07 aprile 2009

S.O.S ABRUZZO

Qualche volta è anche necessario un post serio e utile, anche se so, che lo faranno già in molti.... Il terremoto in Abruzzo ha scosso davvero tutti noi, tuttavia...noi che siamo ancora qui, noi che siamo lontani dobbiamo aiutare chi sta soffrendo in questo preciso istante....

Sicuramente il metodo più immediato e più vicino a tutti, e che tutti possono adottare davvero è quello dell'SMS:

 quindi in mano i cellulari e inviate un messaggino vuoto al seguente numero:

48580

donerete così 1 Euro alla protezione Civile. E' possibile inoltre donare 2 euro da telefono fisso chiamando lo stesso numero, ricordate:

48580

qui di seguito, altri metodi per contribuire alla raccolta fondi per aiutare questa popolazione duramente e profondamente colpita da questo devastante sisma:

 

 

TERREMOTO IN ABRUZZO - Aprile 2009

per donazioni tramite bonifico bancario:
Conto Corrente intestato a: Mediafriends
IBAN: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387
Causale: terremoto Abruzzo

 

«Un aiuto subito» è l'iniziativa di solidarietà lanciata da Corriere della Sera, Corriere.it, Gazzetta dello Sport, Gazzetta.it e City a poche ore dal devastante sisma. Nel 2004, una mobilitazione simile organizzata per le vittime dello Tsunami permise di raccogliere oltre undici milioni di euro in 48 ore.

COME FARE - In questo caso, chi voglia effettuare un versamento per dare una mano alle persone in difficoltà nei centri colpiti dal terremoto può fare un bonifico bancario o un versamento con carta di credito.

BONIFICO BANCARIO:
Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: "Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo". Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144

VERSAMENTI CON CARTE DI CREDITO
(CartaSi, MasterCard, Visa, American Express)
Numero Verde di CartaSi: 800 317800 (da alcuni cellulari è necessario digitare il 12 prima del numero)
Dall’estero: 02 34980235
Tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema. 

giovedì, 05 marzo 2009

Facebook mania?Sì ma attenzione al lavoro!

Facebook mania? Sì ... ma attenzione al lavoro!

Visto il successo e le varie domande nei precedenti post che parlavano del boom di questo facebookwork.jpgmodaiolo social network ecco a voi...l'altra faccia della medaglia...

E' evidente e l'ho già ripetuto all'infinito facebook potrebbe creare dipendenza, tanto da indurre ogni singolo iscritto ad aprire la propria home page anche nei luoghi diciamo... meno consoni... al lavoro per l'appunto.... E la domanda (almeno a me) sorge spontanea: ma rischierò qualcosa? Beh sicuramente tanto dipende, secondo gli esperti, dal tempo dedicato a questa nuova disciplina del cyberloafing. Può di certo capitare e sicuramente a qualcuno sarà già successo che, il capo verichi cosa, i propri dipendenti abbiano fatto nella loro postazione multimediale durante l'orario di lavoro... come? semplice, consultando il server aziendale. Quindi attenzione cari facebook addicted... praticate il cyberloafing con moderazione e con tanto tanto buonsenso.

computer_ufficio--268x201_10aeee48f28369dfcdf4c2979537ca06.jpgOvviamente ci sono aziende che hanno già posto rimedio al problema bloccando l'accesso a facebook... poste italiane è stata una delle prime a provvedere alla cosa, c'è invece chi sì ne ha vietato l'utilizzo ma con una piccolissima concessione: dieci minuti all'ora per un totale di sesanta minuti a giorno lavorativo (non male direi) come nel caso del Comune di Napoli.

In ogni caso il rischio rimane, in un periodo di crisi come questo le aziende potrebbero sì limitarsi a inviarvi una lettera di richiamo, ma potrebbero addirittura licenziarvi.

So pay attention ... ma sempre evviva il cyberloafing!

 

 


lunedì, 02 marzo 2009

back again

E' successo... ho preso il mio blog e l'ho abbandonato a sè stesso... come un vecchio diario dimenticato.... ma tornerò... anzi torno...torno oggi con una poesia... solo una poesia....

La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che
feriscono, dei silenzi che trascinano
verso il precipizio.
Quando sono diventato così
impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare.

                                                         Kahlil Gibran

martedì, 10 febbraio 2009

Addio

Inutile dire che, scrivere oggi un post di senso compiuto su quello che è successo a Eluana Englaro mi risulta assai difficile. Ieri sera, rigirandomi nel mio letto pensavo a ciò che ho visto e a ciò che ho sentito in tutti questi giorni di caos mediatico e una domanda  su tutte ha preso il sopravvento su di me: quando la morte diventa un diritto? La risposta che sono in grado di darmi è una sola: mai e  se di diritto vogliamo parlare dobbiamo pensare al diritto alla vita e non di sicuro al diritto di morire….

Io mi sono schierata e continuerò a farlo, oggi è il giorno del silenzio, tuttavia mi auguro che, non oggi, ma che nei prossimi giorni i responsabili paghino per quanto è accaduto: è stato commesso un omicidio, inutile dire di no, nessuna persona deve morire di fame e di sete…nessuno! A Eluana è stata inflitta una pena di morte … una pena di morte che  ha già avuto esecuzione, una frettolosa esecuzione.

Oggi è il giorno del silenzio, ma è anche doveroso chiedere scusa alla povera Eluana per il can can mediatico, per la confusione, per il tanto rumore che si è fatto attorno alla sua vicenda, per averla forse strumentalizzata un po’troppo…. Per aver agito forse un po’troppo tardi… Scusa Eluana, che tu possa riposare finalmente in pace.

giovedì, 05 febbraio 2009

NOT IN MY NAME!

Non in nome mio, ho voluto chiamare così il mio post, un post serio questo a differenza dei precedenti, un post dove voglio difendere il diritto alla vita, il diritto alla vita di Eluana Englaro. Accetto qualsiasi tipo di critica, qualsiasi tipo di osservazione, ma vi chiedo di rispettare anche la mia opinione anche se, con molta probabilità, sarà diversa dalla vostra.

Riassumendo brevemente il caso: 18 gennaio 1992: Eluana, alle quattro del mattino, si va a schiantare con la sua auto contro un muro nei pressi di Lecco… da quel giorno la ragazza “dorme” in uno stato di Coma Vegetativo. Già a questo punto è facile cadere in un grave errore: stato vegetativo non significa stato vegetativo permanente, quest’ultimo potremmo dire che non esiste neppure… perfino i medici parlano di stato vegetativo da … seguito da una data… mai e sottolineo mai si parla di stato vegetativo permanente, penso che questo sia un primo concetto importante da capire. Nel dicembre del 1999 la prima richiesta, respinta dalla corte d’appello di Milano,  del padre – tutore Beppino Englaro di sospendere l’alimentazione – idratazione. Arriviamo al giugno del 2000: il caso esplode nei media dopo un incontro pubblico sul caso, a questo punto verso la metà del 2001 l’allora ministro della sanità Umberto Veronesi istituì una commisione ad hoc che espresse un parere favorevole alla sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiale alle persone in stato vegetativo permanente (di nuovo questo termine) di cui si possa esprimere la volontà di non voler restare in questo stato. Nel 2003 e nuovamente nel 2006 Beppino Englaro ripresenterà la richiesta di sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiale, la Corte d’appello, così come la volta precedente negò questa possibilità. Il 20 aprile del 2005 qualcosa comincia a cambiare, la Cassazione avalla la decisione dei giudici di Milano lasciando però aperto uno spiraglio a papà Englaro in quanto mancavano “specifiche risultanze” sulle reali  volontà della ragazza. Nel 2007 la decisione della Cassazione viene nuovamente rinviata alla Corte d’appello di Milano sostenendo che il giudice può autorizzare l’interruzione richiesta previa sussistenza di due circostanze: lo stato vegetativo irreversibile e la certezza che il paziente se cosciente non avrebbe acconsentito alla continuazione del trattamento. Arrivando a tempi ben più recenti, lo scorso luglio la Corte d’appello riesaminando la vicenda autorizza la sospensione richiesta. Da qui una pioggia di commenti, movimenti pro e contro questa decisione. Camera e senato sollevano anche un conflitto di attribuzione con la cassazione e il caso finisce così in Corte Costituzionale. Settembre, la famiglia Engalro fa richiesta alla Regione Lombardia di indicare una struttura dove eseguire quanto stabilito dalla Corte d’Appello, la regione rifiuta. Purtroppo, a settembre la Corte Costituzionale dà ragione a Cassazione e Corte d’appello che autorizzavano la sospensione dell’alimentazione. È giusto anche ricordare che in ottobra a causa di una emorragia interna le condizioni di Eluana si aggravano.  Lo scorso novembre il sottosegretario alla sanità Eugenia Roccella (leader del comitato scienza e vita) incita la Cassazione ad un ripensamento: “sarebbe al rpima volta che in Italia qualcuno muore, tra l’altro di fame e di sete con un’agonia di almeno 15 giorni per effetto di una sentenza”.  In questi giorni Eluana è arrivata a Udine, il suo ultimo viaggio … un viaggio verso la fine, verso il buio … questa volta sì, possiamo dirlo, permanente.

 

Bene, ora voglio dire come la penso a riguardo: trovo la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione in un paziente sì in stato vegetativo ma comunque vivo, una vera e propria  mostruosità, qualcosa di disumano… un vero e proprio omicidio. Quando parlo di questo caso dico sempre questo: la nostra Costituzione ci impone il divieto di disporre della nostra vita: nessuno può farlo, non io, non mio padre… nessuno… e a mio parere neppure la magistratura si può arrogare un potere simile. No nel modo più assoluto. Mi piacerebbe che, tutti coloro che lottano per questa sospensione, si soffermassero un attimo a riflettere: e se capitasse a voi, che fareste?  Forse questo mio è un discorso troppo semplicistico e lo ammetto, ma io ci ho pensato davvero… non sono mai stata favorevole a questa cosa.

Chi può dire con assoluta certezza che Eluana voglia davvero morire? Nessuno… neppure il padre che va in giro dicendo che sua figlia non avrebbe mai voluto vedersi in quelle condizioni… su che basi Beppino Englaro asserisce questo? Sua figlia, ora donna matura, non potrebbe forse aver cambiato opinione?

Non è più questione di laicità o meno… questo caso è qualcosa di ben più grande… una volta staccate quelle macchine l’Italia si troverà di fronte ad un precedente difficile da dimenticare… a cosa arriveremo dopo questo in nome della modernità e della laicità? Mi rimane solo tanta indignazione… ribadisco il mio grido… non in nome mio!

                                                                                                                                                                            

martedì, 02 dicembre 2008

Sondaggi on line?Sì grazie....

Avevo lasciato i siti di sondaggi on line ai quali ero iscritta nel mio dimenticatoio personale fino a ieri... cos'è successo ieri, vi chiederete, ebbene aprendo la mia mail ho scoperto di aver ricevuto quattro euro sul mio conto paypal...pochi spiccioli è vero, ma a onor del vero, devo dire anche che non è che abbia partecipato molto attivamente a questi sondaggi quindi prendo questi quattro soldi e li porto a casa.

Ora, scopo di questo mio nuovo (e tanto atteso data la mia latitanza nell'ultimo periodo) post è consigliarvi dei siti dove poter arrotondare il vostro stipendio con qualche soldino.... giusto per soddisfare qualche vostro vizietto, o che so... ricaricare il telefonino e quant'altro.... Le società che andrò ad elencarvi, infatti, pagano gli iscritti per rispondere ad alcuni sondaggi di opinione inviati a seconda delle vostre caratteristiche (che andrete ad inserire nel vostro profilo). Si tratta quindi di un metodo di guadagno molto semplice che vi ruberà solo pochi minuti in una giornata ma, non illudetevi però (ve lo ripeto) di arricchirvi ... questo no di certo...

Et Voilà.... ecco i siti che vi consiglio....a più sondaggi on line vi iscriverete maggiore sarà il vostro guadagno ;)

  • http://www.altaopinione.it/ è il primo sito di sondaggi on line al quale mi sono iscritta. Per ogni sondaggio completato si ricevono di norma, da 1,5 a 7 Euro. Per quanto riguarda invece le indagini di mercato, ogni qual volta ne completiate una, potrete ricevere un premio che varia dai 75 centesimi (in caso di partecipazione ad uno scrutinio) ai 7 Euro (per un questionario). Il premio vi verrà accreditato entro quattro settimane, ogni 20 euro accumulati riceverete un buono o una ricarica telefonica.
  • http://www.globaltestmarket.com/  retribuisce alla fine di ogni sondaggio con dei punti, solitamente dai 50 ai 450. La soglia di pagamento è di 50 Euro (pari a 1000 punti). Il pagamente viene effettuato a fine mese tramite assegno o premi. Attenzione, questo sito invia molti sondaggi ai quali bisogna rispondere quasi tempestivamente in quanto scadono in poco tempo.
  • http://www.ciao.it/ , si tratta di una community dove gli utenti possono dare opinioni su alcuni prodotti a beneficio degli altri consumatori. Ha molte funzionalità, oltre che aiutare i consumatori con opinioni disinteressate degli utenti , paga gli iscritti per le opinioni date ed invia inoltre molteplici sondaggi retribuiti da 1,5 a 3,5 Euro. Viene ripartito inoltre, ogni mese, un "Monte Premi Qualità" di 1200 euro tra i migliori autori del sito. Paga solitamente alla soglia dei cinque euro tramite conto corrente bancario o postale. Vi consiglio di non completare il profilo interessi, in questo modo riceverete più sondaggi.
  • Nielsen Net Ratings Italia (http://it.nielsennetpanel.com/pls/mgit/p11.p1?p_session_id=12255041081202010544), altamente consigliato, questo sito infatti paga 5 euro (liquidi e in busta chiusa!)ai propri utenti ogni tre mesi solo per il fatto di essere iscritti, a patto che venga installato nel pc un programmino invisibile e privo di virus o spyware.
  • Opinion people (https://www.opinion-people.com/home.php?SES=b08149997b5eb61e947546816b8d979f) Non appena iscritti ricevere 10 punti bonus, altri 15 vi verranno assegnati dopo aver compilato i sondaggi di partenza. Un punto corrisponde a 10 centesimi di Euro. Questo sito paga al raggiungimento di 200 punti (20 euro) su conto corrente bancario o via pay pal. Anche qui vi consiglio di non completare i sondaggi sui vostri profili in modo da ricevere più sondaggi e guadagnare di più.
  • Tech say (https://www.techsay.com/default.php) anche qui si riceve un compenso dopo aver risposto a tutte le domande di una indagine di mercato. Per ogni indagine completata si ricevono un minimo di 200 punti del valore di 10 dollari americani. Alla soglia di 1000 punti potrete decidere se trasformare il vostro punteggio in denaro  o in buoni spesa

Che aspettate? Iscrivetevi e iniziate a guadagnare

 

 

Sara G.

martedì, 30 settembre 2008

SoS facebook si è impadronito della mia vita

Ho un’immagine fissa nella mia mente: ci sono delle persone sedute su delle sedie disposte in modo circolare ci sono anche io , anzi vi dirò di più, prendo addirittura la parola:”Ciao” e loro, gli altri, rispondono al mio saluto, e poi ancora un po’ intimorita “sono Sara, avevo una vita ma facebook se l’è portata via….” abbasso gli occhi, li rialzo  e dico, questa volta a voce più alta “facebook si è impadronito della mia vita…”. Loro, gli altri hanno il mio stesso problema…. Tutti quanti facebook addicted! E attorno a quel cerchio siamo davvero tanti, non riesco a capire quanti però… un numero elevato comunque…

Lo so, lo so  forse sto esagerando ma neanche più di tanto… da quando sono iscritta a facebook ho molti più amici ma un po’ meno vita sociale… per vita sociale intendo quelle belle, sane chiacchierate tete a tete….

Ora so tutto di tutti i miei amici virtuali: so che Matteo ha ripreso a scalare nonostante tutto, so che Azzurra sta cercando una casa nuova ma il mostro mutuo imperversa su di lei, so che Federica passa un momento difficile ma che si rialzerà, so che Luca è impegnato ma è in una situazione complicata (che poi non ho ancora capito cosa si intende per “è complicato”)… ecco so tutto di tutti … facebook è lo strumento ideato per farsi gli affaracci degli altri… sì perché tu non puoi commentare una foto senza che gli altri lo sappiano, o lasciare un messaggio in bacheca sparlando di un’altra persona senza che questa poi lo venga a sapere…

Facebook è una droga, la mia droga, e la droga di tutti quelli seduti attorno a quel cerchio… Facebook ti obbliga ad accedere alla tua pagina ogni maledettissimo giorno, favebook ti porta a  aggiornare il tuo mood o il tuo status anche cinque o sei volte al giorno, facebook non ti permette neppure di chiudere la tua home page personale,  semmai ti concede di ridurre la finestra ad icona ma quella voglia di farsi gli affari degli altri ti prende e tac… anzi click stai già sbirciando la pagina di qualcun altro o stai facendo qualche stupido test per capire quale poeta del novecento ti assomiglia di più, o che so stai aggiungendo amici di amici... cosi sei più figo ....Ogni giorno prendo la mia bella lista e cerco vecchi amici, vecchi compagni di classe, vecchi conoscenti… lo faccio tutti i giorni… non si sa mai magari qualcuno si è iscritto proprio pochi minuti fa… a volte mi va bene… a volte è un fallimento … ma non mi rassegno eh… ci riprovo il giorno dopo … un vero e proprio circolo vizioso.

Per chi non fosse ancora iscritto , diffidate da chi vi dice “Iscriviti è carino” è un facebook addicted e vuole solo il vostro male… Lasciate ogni speranza oh voi che entrate, facebook si impadronirà della vostra vita e anche voi farete partie della mia immagine in cerchio.

 

 

 

 

Sara G.

lunedì, 15 settembre 2008

Piccolo sproloquio musicale

1724552439.jpgPiccolo sproloquio musicale… è da un po’ che penso ad un post del genere… so con certezza che questo sarà l’intervento più personale che troverete in questo blog…. Musica … credo che nessuno possa farne a meno (tanomeno io!)… è una di quelle cose fondamentali nella vita di tutti noi… e allora prendo il mio i-pod, premo play e lascio che parta una canzone, una a caso…. “come musica” … mai nessuna canzone fu più adeguata … Ricordo ancora il motivo per cui è entrata a far parte della playlist nel mio i-pod… la conoscevo già, ma ho imparato a non farne a meno quando, in una notte stellata, una di quelle notti luminosissime, quelle che si possono vedere solo dopo un forte temporale, l’ho ascoltata live: Jovanotti cantava 2050519014.jpge io ero lì, abbracciata al mio fidanzato e quelle parole, quelle note mi avvolgevano, sembra stupido e banale ma è così, una sensazione strana tra il cuore e lo stomaco … e tac è stato amore, ed è così ogni volta … ogni volta che mi perdo in una canzone , e diventa come un circolo vizioso; la ascolti e la riascolti…. Non potrà finire mai . Mi presento: piacere sono Sara e vivo per la musica, condivido con chi dice frasi del tipo “la musica mi ha salvato”, “se non fosse stato per la musica magari sarei morto” oppure “Music’s the reason why I know time still exists”. Ad aver avuto una bella voce mi sarebbe piaciuto cantare per vivere, purtroppo il Signore mi ha fatto solo intonata, la mia voce non incanterebbe nessuno, ma la cosa non mi scoraggia: posso sempre cantare per me, ed è quello che faccio; ogni volta che a casa non c’è nessuno con me io canto… a volte canto anche in auto… c’è stata una volta in cui mi sono sentita come una vera cantante… il mio fidanzato mi accompagnava con il suo pianoforte come solo lui sa fare e io cantavo… quella volta è stato bello…quella volta mi sono piaciuta davvero! Io sono una di quelle persone che lega le canzoni alle immagini, ai ricordi.. a volte le sento così mie da arrivare a commuovermi .. e credetemi : piango.. incredibile?forse no… forse non sono l’unica … sta di fatto che è così…  a volte mi accade anche subito al primo ascolto… tra tutte ricordo quella volta in cui il mio moroso ha suonato la canzone da lui composta davanti a me…  ero così emozionata che le lacrime sono scese così all’improvviso…inaspettatamente…

Non posso ricordare la prima canzone che ho ascoltato… impossibile… so però con assoluta certezza che non si trattava di una canzone per bambini com’è normale che sia… mia mamma era fissata con Claudio Baglioni, ecco credo che il mio “battesimo musicale” sia avvenuto in sua “presenza”… ma tutto ciò non ha influenzato la mia tendenza musicale, a quella ci 1016804478.jpgha pensato mia zia; lei era fissata con artisti di tutt’altro genere: Vasco e Liga… ricordo ancora nitidamente le volte in cui salivo sulla sua auto … la radio suonava sempre la stessa canzone “figlio di un cane”… sicuramente poco adatta ad una bambina, io so solo che a sei anni o forse anche meno sapevo già a memoria l’intero testo di “Albachiara” e che ora all’età di ventitré anni mi ritrovo a far la fila fuori dai negozi per accaparrarmi un biglietto per il concerto di Vasco, folle? Forse, ma non me ne vergogno affatto!

Un concerto di Vasco è qualcosa di unico, a me piace dire che almeno una volta nella vita un suo concerto vada visto .. non tanto per lui quanto per quello che lui riesce a creare: ottomila anime 915095807.jpguna diversa dall’altra lì a condividere per una notte le stesse emozioni, ottomila voci e migliaia di accendini accesi … qualcosa di incredibile, impossibile da spiegare a parole.

I concerti… se non fosse per i prezzi esorbitanti ne vedrei di più nell’arco di un anno … tuttavia posso dire di averne visti molti … a parte quelli visti in tenera età (ebbene sì mia mamma portava me e mia sorella a vedere Baglioni anche sotto il sole bollente d’agosto), il mio primo “vero” concerto è stato quello dei cure … avevo tredici anni e mezzo ed ero esaltatissima solo all’idea di poterci andare… da lì ne sono venuti molti altri tra tutti citerei quelli che mi hanno dato di più (a parte Vasco chiaramente): un magnifico Ligabue a teatro in versione acustica e i molto più recenti negramaro … in tutte le versioni : da quella teatrale vista in platea e da lasciarti li incollata su quella poltrona senza fiato a quella di San Siro… quella vissuta fin dalle prime luci del mattino aspettando per guadagnarsi un posto degno di nota….

Tutte emozioni che ti porti dentro … perché la musica è così: un giorno la ami e il giorno dopo… anche.   Sara G.        

lunedì, 01 settembre 2008

feisbuk wots det?

140.000.000 di iscritti che passano almeno 20 minuti della loro giornata davanti alla finestra del loro profilo, 600.000 di italiani iscritti che crescono di giorno in giorno... tutto questo è facebook...

1062244367.jpgBasta un invito nella casella elettronica "Ho creato un profilo su facebook dove posso pubblicare le mie foto, i miei video ed eventi: ti vorrei aggiungere ai miei amici per poterli condividere con te"... ecco il primo step... poi basta una breve registrazione al sito... et voilà welcome to facebook!

Facebook,creato dall'allora diciannovenne Mark Zuckerberg, è il numero uno per quanto riguarda i siti di social network : ma qual è lo scopo di questo sito ? Semplice no, farsi gli affaracci degli altri e curiosare nelle loro vite. Tuttavia facebook garantisce anche sicurezza ai propri utenti: ognuno può decidere a chi far vedere le proprie cosucce e ognuno può scegliere gli amici che preferisce...questo per ridurre incontri spiacevoli.

Lo ammetto... io mi sono iscritta qualche mese fa e posso dirvi che davvero si possono (ri)incontrare persone che non senti da anni: dal compagno di classe a qualche amico conosciuto in vacanza... basta cercare inserendo nome e cognome....   Su facebook ci si può imbattere davvero in chiunque ... dai tipi più strani agli amici più vicini, perchè se io divento tuo amico , io conosco i tuoi amici che poi diventano anche i miei e viceversa... sembra difficile ma in realtà non lo è ... anzi .... e poi si comunica attraverso chat, messaggi instantanei, messaggi in bacheca... e ci si conosce attraveso test e gruppi bizzarri.

Attenzione... facebook può creare dipendenza, non superare le dosi consigliate

 

Sara G.

lunedì, 25 agosto 2008

Make me a superhero

Avete visto il film "Gli Incredibili"? Storiella per bambini, molto semplice ma poco verosimile: una famiglia con superpoteri 1615358449.jpg1595515466.jpgcerca in tutti i modi di condurre una vita normale.... impossibile! Oggi giorno tutti vorremmo il contrario... non è forse vero?

Desiderio realizzabile... o almeno quasi realizzabile... A New York da qualche mese a questa parte spopola la bambolina Mineme...  facile da realizzare, basta inviare una foto e in pochissimo tempo riceverete una bambola che vi assomiglia in tutto e per tutto .... in superhero version... accessori compresi!!!

Per informazioni ecco il sito http://highlyflammabletoys.com/

Io la voglio !

 

Sara G.

martedì, 19 agosto 2008

Uno scrapBook per amico

Sinceramente io l'ho sempre fatto..... quando andavo da qualche parte tenevo tutto: scontrini fiscali, biglietti degli autobus, sottobicchieri, mappe e altre cosucce del genere..... conservavo tutto e poi immancabilmente andavo ad590387421.jpg attaccare tutto sulla mia inseparabile smemo. Pare che io non sia la sola ad avere questa mania.... Si chiama scrapbook e da un paio di anni a questa parte è l'inseparabile compagno di viaggio di turisti curiosi , creativi ma anche un po' romantici. Sembra  che lo scrapbook sia diventato un vero e proprio must have.... 798082214.jpgevviva , oggi ho scoperto di essere anche all'avanguardia.

2066300947.jpgLo scopo dello scrapbooking è quello di realizzare un personalissimo resoconto turistico selezionando tutto ciò che si desidera ricordare e tutto quello che si vorrebbe visitare la prossima volta.

Uno scrapbook con un piccolo diversivo è lo sketchbook; questa volta il viaggio si racconta attraverso schizzi e bozzetti oppure attraverso parole componendo un vero e proprio diario di viaggio.

873946009.jpgQuesta moda, perchè di moda si tratta, ha conquistato anche scrittori, registi, designer e altre centinaia di artisti che hanno realizzato scrapbook d'autore. Molte le gallerie espositrici dei famosi taccuini da viaggio ... da ricordare il detour exibition che ha già toccato Londra, New York e Parigi; da non sottovalutare anche il francese festival des carnets  du voyage, esiste perfino una biennale de carnet de voyage che premia l'artista con il diario più bello.

Ma come si crea uno scrapbook? Beh basta davvero poco.... un diario (e io vi consiglio un bel moleskine che fa sempre chic) e gli scrap (cioè i ritagli di viaggio) e il gioco e fatto....

Buon lavoro .... e buon viaggio!

 

Sara G.

 

lunedì, 18 agosto 2008

Rimini è come il blues, dentro c'è tutto

Questo post nasce, cresce e muore a Rimini.... ebbene sì, ispirata da un passaggio di uno dei miei film preferiti, uno di quelli 1527524032.jpgche sono in grado di guardare e riguardare senza sosta, dazeroadieci, sono andata in uno dei miei negozi altrettanto preferiti,ho comprato un utilissimo bloc notes dai fogli verdi per un modico prezzo di novantanove centesimi e ho iniziato a scrivere parole a caso.... senza senso.... come mio solito.

Ma il mio post postvacanze vorrei iniziarlo diversamente con la citazione di cui parlavo poco fa.... quindi facciamo finta che l'incipit sia questo.... io voglio iniziare così:

"avete mai sentito uno che va a Rimini dire : vado al Mare?"

Ora... io non voglio di certo sputare nel piatto in cui ho mangiato fino a non molti anni fa (piatto in cui sono tornata a mangiare pochi giorni fa) ma nessuno prima di Ligabue e nessuno quanto Ligabue è riuscito a spiegare in poche e semplici parole cos'è Rimini. Rimini è così: i luoghi comuni, gli stereotipi come anche i tamarroidi di prima categoria qui si sprecano. 1696899688.gifPassano gli anni, passano le mode, ma a Rimini si troveranno sempre le solite T-shirt che i tamarroidi di cui sopra inesorabilmente ogni anno comprano, magliette davvero orribili con citazioni non da meno, cose del tipo "grasso è bello", "non sono sotto sviluppato, sono sviluppato sotto", "dalla non è un cantante è un consiglio".... ma la peggiore è Porcahontas... con tanto di illustrazioni  con varie posizioni del kamasutra... questa la guardano anche i bambini... ecco andate a spiegargli perchè all'indiana che loro conoscono con il nome di Pocahontas hanno aggiunto una R e tolto i vestiti. Ma i gadget inguardabili non finiscono di certo qui ... eh no.... c'è anche , e scusate il francesismo ma questo è il suo nome l'immancabile "scorreggione"... un orribile uomo pelato con i pantaloni calati e dotato di fotocellula che ad ogni passante regala un "grazioso" rumorino... mi chiedo se qualcuno abbia mai avuto il coraggio di comprare un oggetto del genere per poi posizionarlo in qualche angolino della casa ... mi auguro di no. Ma ce n'è anche per i 1492813899.jpgbambini, per loro dagli anni settanta ad oggi c'è sempre lo stesso giocattolino: lo scivolo con i pinguini... non so se avete mai avuto la (s)fortuna di vederlo o ancor meglio di possederlo... i pinguini salgono le scale e poi scivolano giù ininterrottamente... un giocattolo cinese mangiapile che ringraziando il cielo i miei genitori non mi hanno mai voluto comprare. . . olè!!!Ovviamente non mancano spade, manette , secchielli, bamboline .... tutto rigorosamente made in china.... e ancora grembiulini "la cuoca di casa è sempre la nonna", ci sono quelli con  l'immagine di uomini e donne perfetti e tante tantissime altre cavolatine che non sto qui ad elencare, ma non disperate per poterle visionare basta regalarsi un week end a Rimini...  I negozi che vendono questi imperdibili souvenir non appartengono quasi mai ai riminesi.... no no ... ci sono mille mila cinesi, turchi ma autoctoni no di certo....  Perfino nelle piadinerie faticate a trovare i romagnoli....  ma andiamo avanti....

Quando la sera vuoi fare un giretto tra questi meravigliosi negozioni ti devi rassegnare a fare le gincane tra la gente ferma o gente che cammina a passo lumaca: c'è quello con il passeggino, c'è quello con il bimbo che piange perchè vuole lo scivolo con i pinguini, c'è il PR che ti vuole convincere facendoti il lavaggio del cervello che la discoteca per cui lavora è la più in di tutta la riviera romagnola e poi c'è l'immancabile pallinaro, quello che in pratica fa il gioco delle tre carte; attorno a questo truffatore potrete riconoscere, se esperti, i complici: uomini e donne di mezza età , quasi mai italiani, con mazzetta di cinquanta euro in mano che giocano ininterrottamente e guarda un po' vincono ... e per finire c'è il palo ... il suo compito è quello di avvistare le pattuglie della municipale & co. ... basta un segno e loro si dileguano nel nulla.... Quello che fa specie oltre alla presenza di queste persone è che c'è gente che gioca e si fa fregare ben bene.... giusto per rendere indimenticabile la vacanza...

358346454.jpgA Rimini tutte le ragazze hanno il bauletto di Louis Vuitton e tutti i ragazzi gli occhiali da sole a mas1594348638.jpgcherina firmati Gucci oppure D&G ... ma è tutta un'illusione: la mattina in spiaggia c'è il mercatino dei marocchini ... ecco dove si riforniscono i giovani alla moda di Rimini... Anche per i marocchini vige la regola del palo... con un diversivo : loro sono attrezzati di telefono cellulare e non appena qualcuno avvista finanza o vigili parte il passaparola che precede il fuggi fuggi generale. Rimini... la capitale della moda.... quest'anno chiunque indossava il panama in testa... evviva l'anticonformismo...

Una volta qualcuno ha detto che Rimini é solo un grande specchio. Mettila così: se fai schifo e vieni a guardarti allo specchio....vedi lo schifo.

Sara G.


sabato, 19 luglio 2008

Diventerò padre!


Ma qualcuno di voi ha già parlato dell'ultimo spot tim (quello della carta vacanze per intenderci)? Io lo ammetto: la prima volta che l'ho visto passare in tv non l'ho capito... la seconda volta ci ho pensato su e ho avuto l'illuminazione .... ....

Nel caso non abbiate avuto ancora l'occasione di vederlo ve lo racconto in poche righe: l'ambientazione è una sottospecie di raduno hippy in un'epoca che potrebbe essere ricondotta agli anni settanta e a Woodstock; ambientazione poco probabile dato che ogni "comparsa" si rivelerà un possessore di un telefono cellulare Tim (negli anni 70?). Ma proseguiamo: una tizia (la nostra protagonista) fa un test di gravidanza che risulterà positivo e allora chiama tutti... ma proprio tutti tutti nel camping hippy, informandoli dell'imminente arrivo di un bebè....ecco che scatta l'apoteosi...centinaia di hippy corrono in lungo e in largo urlando "diventerò padre"... inoltre aggiungerei, strano ma vero tutti i futuri e ipotetici padri sono felici come delle pasque ( queste cose accadono solo nelle pubblicità).

Ovviamente le critiche non hanno tardato ad arrivare: c'è chi, come le parlamentari Mussolini-Carlucci-Di Centa, denuncia l'offesa alle donne in quanto lo spot da' un'immagine mortificante e superficiale della maternità (?), c'è chi invece parla di comportamento sessuale disinibito e privo di sicurezza che vanifica tutte le campagne promotrici della prevenzione.Il Moige ne ha chiesto addirittura la sospensione, l'associazione genitori ha denunciato la Tim in quanto lo spot offende il valore della famiglia.

Ora, io non sono propriamente d'accordo con tutte queste critiche... è sempre e solo uno spot pubblicitario da guardare con un po' di ironia. Se dovessimo offenderci per qualsiasi cosuccia che passa in tv, passeremmo il tempo a polemizzare (visto che in tv si vede anche di peggio oserei dire). Non trovo giusto strumentalizzare i bambini dicendo "ma che esempio gli diamo".... i bambini non capiranno mai il vero significato dello spot, io piuttosto eliminerei dal palinsesto televisivo le signorine svestite in prime time... 

Ecco a voi lo spot incriminato....

 e voi che ne pensate?

Sara G.

giovedì, 10 luglio 2008

Io dico NO!

Ne parleranno già centinaia di altri blogger in centinaia di altri blog, ma le parole non sono mai abbastanza, e mai lo saranno, per arginare il più grande problema della stagione estiva: l'abbandono degli animali domestici lungo le strade e le autostrade del nostro paese.

f97bb6dd40341756b3d8e9ac578b5047.jpgE' sempre la solita vecchia storia, ci si compra un bel cagnolino, ma poi ogni santissimo anno arrivano le vacanze estive e non sapendo dove "parcheggiare" il nostro amico peloso (da ignoranti visto che esistono oltre alle pensioni per animali domestici anche luoghi di villeggiatura che accettano al loro interno cani e gatti), si opta  per l'abbandono.

Ogni anno si verificano circa 140.000 abbandoni, una cifra assurda , una cifra da far abbassare lo sguardo dalla vergogna! Neppure la giustizia è riuscita a rimediare a tale scempio: l'articolo 727 del Codice penale recita così "Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze"...ma a quanto pare non serve a dissuadere queste persone.... sempre che di persone si possa parlare (ed io ho i miei 50383a16cbab8e4c38760b912900a28c.jpgdubbi).

Qui di seguito trovate un link che vi spiega cosa dovreste (sarebbe meglio dire DOVETE)fare nel caso  trovaste animali feriti o vaganti : http://www.lav.it/index.php?id=242

Detto questo vi lascio con un video che parla di un cucciolo che nonostante tutto ce l'ha fatta a sopravvivere..... una piccola eccezione purtroppo....

 

Sara G.